Pagina iniziale Pagina iniziale Hobby e giardino Pompe Pompe a membrana e per irrorazione

Pompe a membrana e per irrorazione

Centotrenta PSI e nove decimi di megapascal sembrano due pompe diverse, ma la pressione è quasi la stessa. Un megapascal corrisponde infatti a centoquarantacinque PSI, cioè a dieci bar. La pompa a membrana regge inoltre la marcia a secco, purché la descrizione lo indichi espressamente, cosa che per le pompe sommergibili non vale. E duecentosedici watt significano diciotto ampere a dodici volt, quindi più di quanto regga la presa dell’accendisigari.
Filtra
20 prodotti

Pompe a membrana e per irrorazione

Quasi tutta l’offerta va a dodici volt, e il modello più debole dà appena quattro litri al minuto a quaranta PSI, il più forte diciannove litri a settanta PSI. Dentro lavora una membrana elastica mossa dal motore, così la pompa aspira l’acqua da sola e non ne ha bisogno per raffreddarsi. Accanto ai modelli a tre camere si trova qui anche una pompa con filtro sull’aspirazione da duecentosedici watt e un pressostato digitale separato per la tensione di rete. Il lato irrorazione è rappresentato da un irroratore da sessanta litri per quad, con barra e tubo di oltre sei metri, e da una pompa ad alta pressione per irroratore da centotrenta PSI.

Il modo più rapido per perdersi nell’offerta è confrontare i PSI con i megapascal. Un megapascal è uguale a centoquarantacinque PSI e insieme a dieci bar, quindi la pompa agricola da nove decimi di megapascal ha in realtà centotrenta PSI. Esattamente quanto il modello indicato direttamente con centotrenta PSI, solo scritto in un’altra unità. Prima di confrontare i prezzi, converti perciò tutti i numeri in una sola unità.

Una parte delle pompe ha il pressostato integrato e questo cambia il modo di lavorarci. Apri l’ugello e la pompa parte, lo chiudi e la pompa si ferma, quindi non devi sorvegliarla con un interruttore. Il pressostato reagisce alla pressione nel tubo e non al tuo comando, perciò su un raccordo che perde riparte di continuo. Il pressostato digitale separato dell’offerta fa lo stesso per le pompe di rete fino a un chilowatt e mezzo e ci aggiunge il grado di protezione IP65.

Una pompa sommergibile senza acqua brucia in un attimo, con quella a membrana la cosa è diversa, perché la marcia a secco non le fa male. La membrana separa il liquido dall’azionamento, e quello si lubrifica da solo, quindi la pompa non ha bisogno di acqua che scorre per raffreddarsi. Quattro modelli dell’offerta lo dichiarano espressamente, negli altri la descrizione non lo promette, e in questo sta tutta la differenza. Quando pompi da un fusto che si svuota, è proprio questa qualità a rendere utile la lettura della descrizione.

L’ultimo numero che si dimentica è la corrente, perché duecentosedici watt fanno diciotto ampere a dodici volt. La presa dell’accendisigari è di solito protetta a dieci o quindici ampere, cioè da centoventi a centottanta watt, quindi la pompa più forte dell’offerta non ci sta. I modelli più deboli da settanta watt tirano sei ampere e con loro non ci sono problemi, ma la pompa potente collegala direttamente alla batteria con un suo fusibile.