Resine e stampi
Da una resina liquida e uno stampo in silicone nascono un gioiello, un vassoio, un ciondolo o un fiore inglobato. Qui trovi resine epossidiche bicomponenti, resine UV rapide, stampi in silicone e in plastica e, in più, pigmenti, glitter e bicchieri dosatori. Scegli in base allo spessore della colata, al tempo di lavorazione e alla dimensione dello stampo.
Resine e stampi
Il principio è semplice: versi la massa liquida nello stampo, quella indurisce e togli il pezzo finito. In mezzo però ci sono il rapporto di miscelazione, le bolle, la temperatura della stanza e la pazienza — ed è proprio lì che si vede la differenza fra una colata che sembra vetro e una torbida e appiccicosa.
Le resine epossidiche bicomponenti si miscelano nel rapporto esatto fra resina e indurente, a peso o a volume; uno scostamento significa che il risultato non indurirà mai per bene. Si distinguono soprattutto per viscosità e per lo spessore di strato consigliato: le resine da colata fluide reggono colate più profonde, quelle dense vanno bene per rivestire superfici e per i gioielli. Le resine UV induriscono in pochi minuti sotto la lampada, ma solo in strato sottile e su pezzi piccoli.
Gli stampi in silicone sono flessibili, il pezzo esce senza distaccante e vanno bene per forme ricche di dettaglio. Gli stampi rigidi in plastica tengono una geometria precisa, ma richiedono un distaccante. A completare ci sono pigmenti, inchiostri ad alcol, glitter, fiori essiccati e bicchieri dosatori con bastoncini.
Considera che una colata spessa si scalda mentre indurisce e può spaccarsi o ingiallire: perciò si cola a strati. Le bolle vengono via scaldando delicatamente la superficie, e il lavoro riesce con temperatura ambiente stabile e bassa umidità. La resina liquida irrita pelle e occhi e può causare sensibilizzazione, quindi lavora con guanti in nitrile, con buona ventilazione e fuori dalla portata dei bambini. Senza un'indicazione esplicita del produttore i pezzi non sono adatti al contatto con gli alimenti. Attieniti alle istruzioni e alla scheda di sicurezza del prodotto.


