Circolatori e pompe di pressurizzazione
Circolatori per il riscaldamento e il ricircolo dell'acqua calda e pompe di pressurizzazione che alzano la pressione dell'impianto — autoclavi comprese. Scegli in base alla prevalenza, alla portata e all'interasse. Non far girare la pompa a secco e collegala tramite un differenziale.
Circolatori e pompe di pressurizzazione
Pompe che tengono l'acqua in movimento in un circuito o ne aumentano la pressione — circolatori per l'impianto di riscaldamento e per il ricircolo dell'acqua calda, pompe di pressurizzazione e autoadescanti per rinforzare una pressione bassa, e autoclavi con vaso a pressione e pressostato.
Decidono due numeri e l'interasse — la prevalenza in metri, la portata in litri al minuto e, nei circolatori, anche la lunghezza di montaggio e la filettatura di attacco, perché la pompa entri nella tubazione esistente. Scegli i circolatori e le pompe di pressurizzazione in base a questi valori e a seconda che si tratti di acqua di riscaldamento o di acqua potabile, dove la pompa deve essere destinata a tale scopo.
I circolatori più recenti sono di solito a regolazione elettronica e adattano i giri al fabbisogno, riducendo i consumi rispetto ai vecchi a tre velocità. Nelle pompe di pressurizzazione e nelle autoclavi il pressostato governa il funzionamento secondo la pressione di avvio e di arresto impostata.
Il funzionamento a secco danneggia la pompa — senza acqua si surriscaldano la tenuta e il motore, quindi riempi e sfiata l'impianto prima dell'avvio. Sono apparecchi elettrici vicino all'acqua: collegali a una presa protetta da differenziale e scollegali prima di qualsiasi intervento.
Prima del gelo svuota pompa e tubi e tieni d'occhio la temperatura e la pressione massime del fluido. Segui sempre le istruzioni del produttore, che valgono anche per la posizione di montaggio, lo sfiato e il collegamento elettrico.