Scanner 3D
Lo scanner rileva un oggetto reale e ne fa un modello digitale, che puoi modificare e stampare. Qui trovi scanner 3D portatili e da tavolo. Scegli in base alla precisione, alle dimensioni dell'oggetto rilevato e al software con cui elabori la scansione.
Scanner 3D
Uno scanner 3D percorre la strada opposta a quella della stampante: invece di costruire un oggetto, rileva quello che esiste già e ne fa un modello digitale. Torna utile quando ti serve un ricambio di cui non esiste un disegno, quando vuoi modificare una forma partendo da un originale reale oppure quando vuoi archiviare un oggetto fisico nel computer. Il risultato è una mesh di triangoli, di solito in formato STL o OBJ, con cui prosegui come con qualsiasi altro modello.
Gli scanner portatili si muovono attorno all'oggetto e sono adatti a soggetti grandi o difficili da spostare: parti di carrozzeria, mobili, sculture. Gli scanner da tavolo fanno il contrario e ruotano l'oggetto su una piattaforma girevole, offrendo condizioni più stabili e quindi una precisione maggiore, anche se la dimensione della piattaforma li limita. La maggior parte dei modelli lavora con luce strutturata, che proietta un motivo sull'oggetto e ne calcola la forma dalla sua deformazione.
La precisione si indica in centesimi di millimetro ed è il dato che tutti guardano per primo: per i pezzi che devono incastrarsi da qualche parte è decisiva, per statuine e decorazioni basta meno. Guarda però anche la risoluzione, cioè quanto fini sono i dettagli che lo scanner coglie, e l'area di scansione, che stabilisce quanto può essere grande l'oggetto ripreso in una sola passata.
Il software conta sul risultato quanto l'hardware. Lo scanner consegna una nuvola di punti da allineare, unire da più passate, ripulire e a cui vanno chiusi i buchi. Guarda se il software è compreso nel prezzo, se gira offline e cosa chiede al computer: elaborare una scansione grande mette sotto sforzo sia la scheda video sia la memoria.
Metti in conto che le superfici lucide, trasparenti e nere si rilevano male, perché riflettono la luce o la assorbono; si risolve con spray opacizzante o talco. Aiutano anche un'illuminazione uniforme senza sole diretto e i marcatori incollati sull'oggetto, con cui lo scanner unisce le singole passate.