Lampadari
Un lampadario di rilievo agisce come elemento dominante dell'interno e allo stesso tempo costituisce la principale fonte di illuminazione della stanza. Sono disponibili classici modelli in cristallo con pendenti molati, pezzi di design moderni in metallo e vetro, varianti a più piani per soffitti alti e modelli più piccoli a due o tre bracci. I singoli lampadari si differenziano per materiale, numero di bracci, tipo di portalampada e stile complessivo – dalle repliche storiche alle novità minimaliste adatte agli appartamenti contemporanei.
Lampadari
Nei soggiorni, nelle sale da pranzo, nelle camere da letto e negli ingressi i lampadari si impiegano come accessorio di design di rilievo e come principale fonte di illuminazione. La scelta del modello specifico dipende dalle dimensioni dello spazio, dall'altezza del soffitto e dalla concezione complessiva dell'appartamento o della casa. Oltre all'impressione estetica è importante anche il numero di bracci, il tipo di portalampada e la resa luminosa complessiva.
Tra i più tradizionali ci sono i lampadari in cristallo con pendenti molati, adatti agli interni di rappresentanza e alle sale da pranzo in stile classico. La concezione moderna è rappresentata da strutture metalliche combinate con vetro o pannelli LED. Per gli interni di campagna e rustici si producono modelli in ferro battuto con candele, mentre per gli spazi industriali sono adatte strutture più semplici nere o ramate.
Nella scelta gioca un ruolo soprattutto il numero di bracci e le dimensioni complessive. I modelli più piccoli a tre e cinque bracci si adattano sopra tavoli da pranzo più piccoli o nelle camere da letto, mentre le varianti più grandi a più piani danno il meglio negli spazi con soffitti oltre i tre metri. È importante anche la distanza tra il bordo inferiore della lampada e il pavimento – sopra il tavolo da pranzo si consiglia un'altezza intorno ai 70-80 centimetri, in soggiorno almeno due metri dal pavimento.
Un ruolo lo gioca anche il tipo di portalampada e di lampadina. I modelli tradizionali utilizzano portalampada E14 o E27, in cui si possono scegliere sorgenti LED classiche, alogene o a risparmio energetico, con una tonalità di luce calda o neutra. Alcune versioni hanno moduli LED integrati con colore e potenza fissi, il che semplifica l'uso ma limita la sostituzione successiva.
Dal punto di vista dello stile è opportuno abbinare il lampadario agli altri elementi dell'interno – al materiale dei mobili, alle finiture metalliche o alle fonti di luce laterali. Per un comando più comodo servono i dimmer o i telecomandi nei modelli intelligenti, che permettono di variare l'intensità della luce in base all'esigenza del momento. Una versione scelta correttamente dura nell'interno per decenni e diventa via via una sua parte naturale.