Regolatori di carica solari
Tra i pannelli solari e le batterie si trova il regolatore di carica, che sorveglia la corretta ricarica degli accumulatori e li protegge da sovraccarica e scarica profonda. Sono disponibili regolatori PWM più semplici e tipi MPPT più efficienti, con un maggiore rendimento energetico, in versioni per sistemi a 12, 24 e 48 V. I regolatori di carica solari si differenziano per corrente massima, tensione supportata e dotazione, come display, uscita USB o compensazione della temperatura, perciò si scelgono in base alla potenza dei pannelli e al tipo di batteria.
Regolatori di carica solari
Un pannello solare fornisce una tensione variabile che oscilla in base all'intensità della radiazione solare, ma le batterie hanno bisogno di un apporto di energia stabile e controllato per caricarsi correttamente. Di questa regolazione si occupa il regolatore di carica collegato tra i pannelli e l'accumulatore. Sorveglia la tensione e la corrente di carica, previene la sovraccarica e la scarica eccessiva e prolunga così nettamente la durata delle batterie. Senza di esso una carica incontrollata deteriorerebbe rapidamente le celle.
In base al principio di funzionamento si distinguono due tipi principali. I regolatori PWM sono semplici ed economici e funzionano al meglio quando la tensione del pannello corrisponde a quella della batteria. I regolatori MPPT, invece, cercano continuamente il punto di massima potenza del pannello e convertono la tensione in eccesso in una corrente di carica più elevata, così da ricavare sensibilmente più energia dallo stesso impianto, soprattutto in condizioni di luce sfavorevoli o con pannelli a tensione più alta.
Nella scelta è decisiva la tensione del sistema, di solito 12, 24 o 48 V, e la corrente di carica massima in ampere, che deve corrispondere alla potenza dei pannelli collegati. Nei tipi MPPT è importante anche la tensione di ingresso massima dei pannelli. Conviene osservare anche i tipi di batteria supportati, poiché gli accumulatori al gel, AGM e al litio (LiFePO4) richiedono profili di carica diversi.
Un ruolo pratico è svolto dalle funzioni aggiuntive, come un display con una panoramica di produzione e stato della batteria, uscite USB per piccoli dispositivi, compensazione della temperatura o il collegamento a un'app. L'installazione è di solito semplice: il regolatore si collega tra i pannelli e la batteria e su molti modelli i parametri di base si impostano direttamente dal display. Un regolatore di carica solare ben scelto mantiene le batterie in un intervallo di funzionamento sano, aumenta lo sfruttamento dell'energia prodotta e protegge l'intero impianto da danni.