Sottogonne da donna

Sotto abiti e gonne leggeri, chiari o sottili serve uno strato che eviti le trasparenze e aiuti il tessuto a cadere bene. La sottogonna nasconde il profilo della biancheria, impedisce che l'abito si attacchi ai collant e protegge il capo dal sudore. Ci sono sottogonne classiche dalla vita, modelli modellanti e sottogonne in tulle voluminose per abiti rétro e da sposa. I modelli si distinguono per materiale, lunghezza, colore e taglio.

Sottogonne da donna

La prima scelta riguarda il taglio. La sottogonna parte dalla vita ed è adatta a gonne e abiti per cui basta coprire la metà inferiore del corpo. I modelli modellanti con una quota maggiore di elastan rassodano delicatamente pancia e fianchi. Le sottogonne in tulle a più strati danno volume alla gonna e si indossano sotto abiti in stile anni Cinquanta o sotto abiti da sposa.

Le caratteristiche dipendono soprattutto dal materiale. Il raso liscio o la microfibra di poliestere lasciano scivolare l'abito e non si stropicciano. Viscosa e modal sono più traspiranti, piacevoli sulla pelle e si caricano meno di elettricità statica, quindi l'abito si attacca meno ai collant. Il cotone è adatto all'uso quotidiano e all'estate, mentre la seta è la scelta più delicata sotto gli abiti eleganti. Un po' di elastan aiuta il capo a mantenere la forma e a non scivolare giù.

Conta la giusta lunghezza. La sottogonna dovrebbe finire circa 2–5 centimetri sopra l'orlo della gonna o dell'abito, così da non spuntare mentre si cammina o ci si siede. Con le gonne con spacco conviene scegliere una sottogonna con spacco nello stesso punto oppure un modello più corto. L'orlo in pizzo è decorativo, ma sotto abiti aderenti è meglio un bordo liscio senza cuciture, che non si vede in trasparenza.

Sotto capi chiari e bianchi la scelta migliore è una sottogonna color carne, perché il bianco sotto un tessuto bianco traspare più di una tonalità vicina a quella della pelle. Sotto abiti scuri scegliete il nero o un colore simile a quello del capo. La taglia si sceglie in base alla circonferenza di vita e fianchi.

Lavate le sottogonne con il programma delicati a 30 °C, meglio in un sacchetto per il bucato, così il pizzo non si impiglia. I modelli in raso e seta non vanno in asciugatrice e si stirano solo a bassa temperatura o con un panno sopra. Con la giusta cura la sottogonna mantiene a lungo forma e colore.